Le castagne rappresentano un ottimo sostituto dei cereali per la presenza di una grande quantità di carboidrati complessi. Nella cultura contadina, le castagne sono note come “pane di montagna” o come “il cereale che cresce sull’albero” poiché, fino a qualche decennio fa, erano alla base dell’alimentazione di gran parte della popolazione rurale del nostro Paese.
Sono inoltre molto ricche di potassio, fosforo e fibra, ma anche di acido folico, consigliato soprattutto in gravidanza per la sua azione preventiva contro le malformazioni del feto. Sono alimenti che non contengono glutine, per cui possono essere consumati liberamente dai celiaci così come la farina di castagne.
Anticamente erano considerate utili per curare la febbre, la tosse e per prevenire la peste; addirittura erano attribuiti a questi frutti poteri afrodisiaci. Attualmente sono impiegate per le loro proprietà mineralizzanti e tonicizzanti, particolarmente utili per chi pratica attività sportiva.
Sono frutti particolarmente energetici e non sempre digeribili a causa dell’alto contenuto di amido, pertanto è bene non abusarne e cuocerli bene prima di consumarle. 100gr di castagne secche possono arrivare a contenere fino a 290 kcal. Per non gravare sul girovita meglio optare per quelle lesse, che contengono solo 130kcal o per le classiche caldarroste con le loro 190kcal
Crema funghi porcini e castagne
Incidere le castagne e passarle in forno, in modalità grill, per dieci minuti a 230° per poterle sbucciar facilmente. Pulire i funghi. In una casseruola fondere una noce di burro, uno spicchio d’aglio in camicia e un rametto di timo; aggiungere le castagne pelate e metà dei funghi. Rosolare bene e coprire con brodo vegetale. Tagliare i funghi avanzati a dadini e saltarli in padella. Dopo quindici minuti frullare le castagne e i funghi nella casseruola, fino a ottenere una crema. Aggiustare di sale e pepe e successivamente aggiungere i funghi spadellati.

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